Pagina iniziale miOriento

Interessi e caratteristiche personali - Passo 1: Prendo conoscenza dei miei interessi e delle mie caratteristiche personali

Professioni e formazioni - Passo 2: Esploro le diverse professioni e formazioni

Caratteristiche personali e abilità - Passo 3: Confronto i miei interessi e le mie caratteristiche personali con le abilità richieste dalle professioni e formazioni

Stage d'orientamento - Passo 4: Svolgo degli stage d'orientamento per scoprire qual è la professione più adatta a me

Esaminare e prendere una decisione - Passo 5: Esamino i mestieri e le formazioni per elaborare il mio progetto formativo

Tirocinio in azienda o scuola a tempo pieno - Passo 6: Metto in pratica la mia decisione: cerco un posto di tirocinio o mi iscrivo ad una scuola

Prepararsi per la nuova formazione - Passo 7: Mi preparo alla nuova formazione o valuto se optare per una soluzione transitoria

Cartella di lavoro - I tuoi risultati

Per favore attendere...

miOriento sta caricando.

Disconnesso

La sua sessione di lavoro è finita. Verrà reindirizzato sulla pagina iniziale. Si connetta nuovamente per continuare la sessione.

Storia dell'arte o in scienze della cultura: sbocchi professionali

I laureati in storia dell'arte o in scienze della cultura lavorano presso musei, nella protezione delle bellezze naturali, nella tutela dei monumenti e in altre istituzioni culturali.

Campi d’attività

Campi d'attività affini si ritrovano in licei e università, in biblioteche, nell'amministrazione pubblica e nel settore dei media e della comunicazione.

I posti nel settore dell'arte sono merce rara

Per la maggior parte degli storici dell'arte e degli esperti in scienze culturali un mestiere nel campo dell'arte e della cultura rappresenta il vero obiettivo degli studi; i posti fissi sono però merce rara. Più intenso sarà il contatto intrattenuto già durante gli studi con i potenziali settori professionali - ad esempio in occasione del lavoro di diploma o della tesi di dottorato, con impegni a titolo volontario o attività secondarie in istituzioni culturali - e più favorevoli saranno alla fine le possibilità d'impiego. L'entrata nella vita attiva avviene di regola attraverso stage o posti a tempo parziale.

Ricerca e insegnamento all'università

All'incirca un laureato su otto rimane temporaneamente all'università al termine degli studi. Assistenti, collaboratori scientifici e docenti realizzano progetti di ricerca, scrivono la loro tesi di dottorato, redigono articoli specialistici, organizzano esercitazioni e simposi, tengono tutorati e lezioni, correggono lavori di semestre e sono responsabili dell'assistenza agli studenti.

Insegnamento in un liceo o una scuola professionale

Un buon dieci percento dei laureati trova lavoro, al termine degli studi, in un liceo o una scuola professionale. I docenti insegnano la storia della civiltà dall'antichità ai giorrni nostri, trasmettono ai loro studenti le basi dell'interpretazione artistica, sviluppano il loro senso dei colori e delle forme come pure la loro capacità di percezione e di descrizione verbale della realtà visiva. Preparano programmi delle lezioni e materiali didattici, correggono temi e valutano lavori di semestre. Come responsabili di una classe o direttori di scuola possono inoltre assolvere compiti amministrativi o di consulenza. Chi aspira ad un posto di docente deve generalmente concludere la formazione, oltre che in storia dell'arte, anche in un'altra materia d'insegnamento e conseguire l'abilitazione presso un'alta scuola pedagogica o un'università.

Cura dei monumenti e protezione delle bellezze naturali

Nell'ambito della tutela dei monumenti e della protezione delle bellezze naturali i beni culturali vengono scientificamente studiati, catalogati, valutati e documentati. Gli storici dell'arte eseguono perizie specialistiche e consigliano proprietari di monumenti, architetti e restauratori. Danno un giudizio su richieste di sussidio e conducono trattative per una messa sotto protezione; rispondono inoltre a domande scientifiche e pubblicano materiale informativo. Di centrale importanza sono le pubbliche relazioni: chi si occupa della cura dei monumenti deve avvicinarsi apertamente alle persone che intende convincere, spiegando loro contenuti scientifici in modo comprensibile.

Archivi, biblioteche, musei

I bibliotecari e gli archivisti curano e attualizzano i documenti, rendendoli accessibili al pubblico. Vanno in cerca di reperti rari, consigliano gli utenti e sostengono progetti di ricerca.
I mediatori culturali di museo elaborano concetti espositivi, realizzano prospetti e documentazione per la stampa, organizzano visite guidate, conferenze per i media e manifestazioni per il pubblico. A seconda del campo tematico possono anche specializzarsi nella conservazione o nel restauro di opere d'arte.
Per un posto fisso di bibliotecario scientifico, mediatore culturale di museo o restauratore occorre di solito una formazione supplementare.

Giornalismo, editoria, comunicazione

Redattori culturali, giornalisti indipendenti e critici d'arte sono specialisti che conoscono le linee di sviluppo di arte, estetica e architettura, inquadrano con competenza le opere culturali nel loro periodo storico e ne riferiscono in maniera avvincente. Un'attività giornalistica si dovrebbe iniziare possibilmente presto e a piccoli passi, ad esempio con servizi sul museo cittadino o su esposizioni di artisti locali. Solo con un portfolio di articoli e recensioni è possibile, al termine degli studi, guadagnarsi da vivere come giornalista indipendente o con un impiego in qualità di redattore.
Oltre a ciò i laureati in scienze della cultura entrano in gioco anche nei settori dell'editoria, delle comunicazioni, delle pubbliche relazioni (PR) e della pubblicità. Essi dovrebbero allacciare contatti già durante gli studi, acquisendo le prime esperienze lavorative con attività secondarie o a titolo volontario.

Amministrazione pubblica, associazioni e fondazioni

Presso l'Ufficio federale della cultura o i dipartimenti cantonali dell'educazione e della cultura, come pure in fondazioni e associazioni private, si apre per gli storici dell'arte un ulteriore campo d'attività. Valutano richieste di sussidio, sostengono progetti artistici innovativi, mettono in contatto operatori culturali e organizzatori di eventi attraverso convegni oppure preparano concorsi per giovani artisti.

Attività lontane dall'industria della cultura

Come ogni studio delle scienze umane e sociali, anche la storia dell'arte e le scienze della cultura forniscono capacità e abilità di carattere generale che a volte portano a svolgere un'attività lavorativa lontana dall'industria dell'arte vera e propria. Il senso spiccato per le forme, i materiali e la tecnica, la rapida comprensione e trasmissione di testi così come lo sguardo su tendenze e linee di sviluppo possono essere messi a frutto in diversi campi d'attività non direttamente legati alla cultura.



orientamento.ch