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Biologia, biotecnologia e tecnologie del vivente: sbocchi professionali

Gli specialisti e le specialiste in biologia, biotecnologie e tecnologie del vivente sono impiegati nel settore pubblico, nell'industria, nell'insegnamento e nella ricerca, e nell'ambito della tutela dell'ambiente.

Campi d'attività

La biologia molecolare e la biotecnologia sono diventati settori di ricerca particolarmente importanti.Le scienze del vivente sono indispenasbili allo sviluppo ed alla produzione nell'industria farmaceutica e nella tecnologia medica.

Ricerca e dottorato

I laureati e le laureate in biologia, biotecnologia o scienze e tecnologie del vivente hanno acquisito competenze necessarie al lavoro di ricerca: circa la metà di loro fa un dottorato in un istituto universitario o in un laboratorio di ricerca legato ad una scuola universitaria. Bisogna calcolare dai tre ai cinque anni per redigere una tesi di dottorato, titolo che apre diverse porte nel mercato del lavoro.
Trovare un posto a lungo termine in un laboratorio di ricerca, ad esempio nell'industria chimica o farmaceutica, può richiedere tempo. Buona parte dei biologi che si dedicano alla ricerca, prima di trovare un impiego, partecipa a progetti precisi o a programmi di ricerca post-dottorale.

La proporzione dei biologi che preparano un dottorato è particolarmente elevato in biologia molecolare (75%): essi sono circa il doppio rispetto a chi studia biologia organica.

Industria

Circa un terzo dei laureati trova impiego nel settore privato, soprattutto nell'industria chimica e farmaceutica, nei laboratori medici, nelle aziende di biotecnologia, nell'industria alimentare o nel settore agricolo. Fanno soprattutto ricerca in laboratorio (pianificazione, follow-up e valutazione delle esperienze); redigono anche rapporti specializzati e collaborano con altri specialisti delle scienze naturali. Sono pochi i posti riservati unicamente ai biologi, che si trovano spesso in concorrenza con chimici, biochimici, ingegneri agronomi, medici, farmacisti.

Le tecnologie del vivente comprendono svariati settori di ricerca il cui scopo è l'applicazione pratica di conoscenze scientifiche in biologia, chimica e altre discipline. L'industria farmaceutica, ad esempio, mette a punto e produce medicamenti. Genetica e biotecnologia giocano un ruolo determinante in questo settore. Un altro ambito delle tecnologie del vivente, la tecnologia medica, sviluppa gli strumenti e gli apparecchi a uso diagnostico o terapeutico.

Amministrazione pubblica

I biologi possono lavorare presso gli istituti cantonali di protezione della natura, nei laboratori cantonali, nei servizi di protezione delle acque, nei servizi forestali o di protezione della fauna, nei servizi archeologici, nei giardini botanici e zoologici, nei musei di storia naturale.

Consulenza, informazione, gestione

I laureati nell'ambito della biologia possono anche lavorare presso aziende di consulenza, ad esempio realizzando studi di mercato, fornendo consulenza sullo smaltimento dei rifiuti o in materia di brevetti. Il settore dell'informatica e dei media (riviste scientifiche) offre ulteriori sbocchi professionali. Sempre più numerosi sono inoltre gli specialisti delle scienze naturali che si interessano agli aspetti economici e che lavorano nel campo della gestione dei prodotti e in quello dell'informazione per il pubblico, o addirittura che dirigono un dipartimento o un'azienda.

Ambiente

Gli uffici privati di consulenza ambientale, sempre più diffusi, offrono impieghi ai biologi ed alle biologhe che, lavorando in seno ad un'équipe pluridisciplinale, fanno ricerca, offrono consulenza, realizzano perizie (per la pianificazione di lottizzazioni immobiliari, per la protezione delle acque, sulla salubrità dell'aria, ecc.) o analizzano l'impatto delle nuove sovrastrutture sull'ambiente.

Esistono anche altre prospettive professionali nella realizzazione di progetti nei paesi in via di sviluppo o presso associazioni o fondazioni private (Protezione svizzera degli animali, Stazione ornitologica svizzera di Sempach, Pro Natura, WWF, Greenpeace, ecc.)

Altri ambiti

Circa il 10% dei laureati e delle laureate in biologia lavora nell'insegnamento: licei, scuole professionali e scuole universitarie professionali sono da tempo luoghi privilegiati per l'insegnamento della biologia. Può essere utile avere una seconda materia d'insegnamento. È inoltre possibile trovare impiego nell'ambito del giornalismo scientifico. Sono disponibili posti presso gli editori di libri scolastici o presso riviste scientifiche. I giornalisti e le giornaliste indipendenti scrivono articoli o fanno riletture e traduzioni.

Professioni, funzioni

Qui di seguito è presente una serie di collegamenti a schede informative su varie professioni alle quali si può accedere dopo gli studi in questo settore. Alcune di esse sono disponibili in italiano, altre solo in lingua tedesca o francese.



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