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Teologia: sbocchi professionali

I detentori di un master in teologia possono entrare in servizio nella comunità della Chiesa solo dopo aver seguito la formazione complementare necessaria.

Campi d’attività

Trovare un impiego è relativamente facile, soprattutto per quelle persone che posseggono buone capacità sociali e ottime doti comunicative: i posti a tempo parziale sono frequenti ed esistono anche sbocchi al di fuori della Chiesa.

Servizio pastorale

La maggior parte dei diplomati in teologia (70-80%) segue la formazione complementare prevista e diventa responsabile di una parrocchia. Nella Chiesa cattolica, ciò è vietato alle donne e agli uomini sposati, i quali possono comunque lavorare come vicari pastorali e svolgere dei compiti al servizio della comunità. Il vicario pastorale può svolgere praticamente le stesse attività di un prete, ad eccezione dei rituali per la cui celebrazione è necessaria l’ordinazione.
Il compito principale del prete o del/la pastore/a è quello di diffondere il messaggio cristiano nella maniera più chiara possibile, di far avvicinare le persone alla fede cristiana e di farli vivere nel rispetto delle credenze e dei principi cristiani. I loro compiti sono molteplici e comprendono la preparazione del culto o della messa, l’accompagnamento delle persone nei momenti importanti della vita come il battesimo, il matrimonio, il funerale, le confessioni, senza tuttavia dimenticare la celebrazione delle feste cristiane (Natale, Pasqua, Pentecoste, ecc.). Il prete e il/la pastore/a devono saper accompagnare personalmente e spiritualmente le persone durante le varie fasi e situazioni della vita. L’assistenza spirituale e sociale può prendere la forma di colloqui personali, di preghiere o di attività in seno alla comunità. Essi prestano particolare attenzione ad alcune fasce della popolazione, come i giovani, gli stranieri o gli anziani, per i quali mettono a disposizione delle strutture e delle offerte di aiuto e prevenzione.
Preti e pastori svolgono anche dei compiti di direzione all’interno della parrocchia: sono responsabili per le questioni del personale e le questioni finanziarie, coordinano le attività di gruppi e di volontari, assicurano i legami con altre istituzioni, ecc. In generale, il prete ed il/la pastore/a sono responsabili di una parrocchia, ma possono anche lavorare per istituzioni ecclesiastiche regionali. Possono inoltre esercitare il loro ministero in missioni, prigioni, ospedali, case per anziani e centri di raccolta.

Una vasta gamma di possibilità al di fuori della Chiesa

Molti detentori di un master in teologia trovano impiego al di fuori della Chiesa: è possibile lavorare con i bambini o con gli adolescenti, nella formazione continua, nella formazione degli adulti oppure nel settore della stampa ecclesiastica o in una casa editrice di teologia.
Un’indagine informale condotta presso la Facoltà di Teologia di Lucerna ha messo in luce le attività che vengono più frequentemente svolte dai detentori e detentrici di un master in teologia: direttore/trice di un’associazione, collaboratore nella cooperazione allo sviluppo, responsabile di un ufficio comunale per l’uguaglianza tra uomo e donna, imprenditore/trice, manager, responsabile nel campo del lavoro sociale, tenore, direttore/trice artistico/a, direttore/tirce di un liceo, direttore/trice di un coro nel campo della musica ecclesiastica, caposezione nel settore scolastico cantonale, giornalista. L’indagine mostra che solamente pochi teologi e teologhe restano senza lavoro. Gli sbocchi professionali che non sono specifici al ramo di studi e in cui le conoscenze teologiche non sono richieste coincidono con quelli dei diplomi nelle scienze umane. Le esperienze lavorative avute durante gli studi così come le materie di studio secondarie diventano allora determinanti per la carriera professionale.

Insegnamento della religione

Nella maggior parte delle Università si può studiare Teologia in combinazione con altre materie che possono essere insegnante nelle scuole.

Ricerca e didattica:

I detentori di un master in teologia possono anche dedicarsi alla ricerca. In confronto ad altre scienze sociali e umane, Teologia offre più possibilità di intraprendere una carriera scientifica in quanto vi sono più posti di assistenti in proporzione al numero di diplomati.



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