Difficoltà durante l’apprendistato
Problemi personali
I genitori, gli amici o altre persone di riferimento possono aiutare, in un primo momento, a individuare il problema principale. Ma è anche possibile che i problemi siano legati ai genitori o a colleghi e colleghe di lavoro.
Molte persone, servizi e istituzioni possono fornire aiuto e consigli. Se non hanno una soluzione immediata possono, se necessario, indirizzarti verso altri servizi utili. Ecco alcuni spunti:
- il mediatore scolastico o la mediatrice scolastica
- l'ufficio dell’orientamento scolastico e professionale del proprio cantone
- il servizio di aiuto per la gioventù del proprio cantone
- il Telefono Amico (tel. al 143 o consultare il sito internet 143.ch)
- il servizio di consulenza telefonica della Pro Juventute (tel. al 147 o consultare il sito internet 147.ch)
Risultati scolastici insufficienti
Se si riscontrano delle difficoltà alla scuola professionale occorre rivolgersi subito alle persone di riferimento a scuola o in azienda, come insegnanti o formatori e formatrici: esistono corsi di sostegno per i compiti scolastici o altre forme di aiuto. Se non te la senti, puoi anche chiedere aiuto ai tuoi compagni di classe.
Difficoltà all’interno dell’azienda
Se si riscontrano delle difficoltà nell’azienda formatrice è bene parlarne: il dialogo aiuta a chiarire le questioni. Ci vuole un po’ di coraggio, ma in genere ne vale la pena. Se il dialogo è impossibile o se proprio non si riesce a parlare delle difficoltà nell’azienda formatrice, ci si può rivolgere all’ufficio dell’orientamento professionale o al servizio di assistenza ai giovani del proprio cantone.
In caso di violazione dei diritti dell'apprendista o dell'ordinanza sulla formazione, ci si può rivolgere all'ispettorato del lavoro o all'ufficio della formazione professionale del proprio cantone, che si occupa della vigilanza sugli apprendistati.
Molestie verbali o fisiche
Esistono diversi tipi di molestie: commenti o gesti fuori luogo, battute pesanti, contatto fisico “casuale” indesiderato, sguardi o commenti allusivi. Si può essere vittime di molestie sia a scuola, sia in azienda.
Se hai l’impressione che qualcosa non va e senti di non volere una determinata situazione puoi e devi dire di no. Ognuno ha il diritto di farsi rispettare, di porre dei limiti e di tutelare la propria integrità personale: non esitare a chiedere aiuto.
Interrompere l’apprendistato
Può accadere che dopo un po’ di tempo si abbia l'impressione di aver scelto il lavoro sbagliato. Anche se è possibile, devi assolutamente evitare di interrompere l’apprendistato d'impulso. Rifletti bene sui motivi che ti spingono a smettere:
- perché vuoi cambiare formazione?
- perché desideri cambiare posto di apprendistato?
- il vero motivo viene da te o dall’azienda?
- la mole di lavoro è troppa o non abbastanza?
- Hai l’impressione di aver sbagliato professione?
Gli orientatori scolastici e professionali e le orientatrici scolastiche e professionali, i commissari e le commissarie professionali (esperti ed esperte del settore che vigilano sulla qualità dell'apprendistato in azienda) o gli ispettori e le ispettrici dell'apprendistato sono a disposizione per aiutarti a trovare la soluzione migliore. Rivolgiti a loro prima di decidere di rescindere il contratto di tirocinio.