Dopo lo stage d’orientamento: fare il punto della situazione

In breve
  • Ogni stage è un’esperienza professionale.
  • Aver svolto uno stage può fare la differenza tra due candidati.
  • L’azienda può redigere un rapporto di stage.

Richiedere un attestato

Attestati e rapporti di stage sono molto utili quando si è alla ricerca di un posto d’apprendistato. Questi documenti testimoniano la curiosità e l’interesse verso la professione e descrivono lo svolgimento dello stage, le attività compiute e le competenze acquisite.

Un attestato positivo può fungere da raccomandazione, valorizzando la tua candidatura quando cercherai un posto d’apprendistato.

Gli uffici dell’orientamento di alcuni Cantoni forniscono modelli predefiniti da far compilare alle aziende.

Aggiungere l’esperienza al proprio curriculum vitae (CV)

È importante menzionare nel proprio CV gli stage svolti, poiché documentano l’esperienza professionale e possono servire a distinguersi da altri candidati, ad esempio quando ci si candida per un posto d’apprendistato.

Chiedi alla persona responsabile del proprio stage se può essere inserita nel CV come referente. In questo modo, le aziende per cui ti candiderai hanno la possibilità di contattare questa persona per ottenere maggiori informazioni.

Anche la lettera di motivazione può menzionare lo stage, in particolare, le attività svolte e le competenze acquisite. 

Mantenere i contatti

Gli stage permettono di instaurare contatti preziosi che possono rivelarsi utili al momento di cercare un posto di apprendistato o un primo impiego.

Un primo passo è inviare un messaggio alle persone responsabili del periodo trascorso in azienda, ringraziandole delle loro disponibilità e delle conoscenze trasmesse.