- Professioni
- Mediatore/trice
Mediatore
Mediatrice
Il mediatore e la mediatrice aiutano in modo imparziale due o più parti a risolvere il conflitto che le vede contrapposte. Ripristinano il dialogo tra le parti per facilitare la ricerca di soluzioni, garantendo la riservatezza delle trattative.
Attività
- informarsi sugli elementi del conflitto tra persone, aziende, associazioni, ecc.
- stilare un inventario dei fatti, dei sentimenti e delle esigenze di ciascuna parte
- redigere un accordo di mediazione, specificando oggetto del disaccordo, ripartizione dei costi e la possibile partecipazione di altre persone, come ad esempio coniugi, avvocati o esperti
- ascoltare le richieste e, se necessario, riformularle per evitare malintesi
- fare in modo che ogni parte possa esprimersi ed essere ascoltata
- assicurarsi che la comunicazione sia rispettosa, priva di sospetti, generalizzazioni e minacce
- ricostruire la fiducia tra le parti, concentrare il dibattito sugli interessi e le esigenze comuni, proporre alternative in caso di stallo
- tenere conto delle persone non presenti durante le discussioni ma che possono influenzare il processo decisionale: familiari, terzi, amici, ecc.
- valutare le possibili soluzioni e aiutare le parti a scegliere quella più appropriata
- attuare la soluzione scelta e, se necessario, consultare esperti come giuristi o contabili per verificare tutti gli aspetti del consenso
- redigere un accordo che impegni le parti coinvolte o farlo redigere da avvocati
Condizioni di lavoro
I mediatori e le mediatrici dedicano la maggior parte del loro tempo alla risoluzione dei conflitti in presenza delle persone coinvolte. Il resto del tempo lo dedicano allo studio delle pratiche e allo svolgimento di compiti amministrativi. Gli orari di lavoro possono quindi essere intensi o irregolari.
Questi professionisti e queste professioniste trovano impiego presso organizzazioni incaricate da aziende, assicurazioni, banche, amministrazioni o anche dallo Stato. Nel settore privato, questa funzione è spesso svolta in via accessoria da insegnanti, assistenti sociali, educatori o avvocati. I posti di lavoro a tempo pieno sono però rari. È possibile specializzarsi in un settore specifico, come famiglia, scuola, commercio o diritto penale.
Attitudini e interessi
- Capacità di analisi
- Imparzialità
- Senso della comunicazione
- Capacità di sintesi
- Tolleranza e rispetto dell'altro
- Capacità di mettere a proprio agio gli altri
- Aiutare e prendersi cura degli altri
- Consigliare
- Essere in contatto con altre persone
Formazione
Questa formazione richiede un titolo di studio universitario e una formazione complementare.
È necessario un bachelor nell’ambito delle scienze sociali o del diritto, seguito generalmente da una formazione continua (CAS, DAS, MAS) nell’ambito della mediazione.
Formazione continua mediazione
varia a seconda dell’offerta
Nota: la formazione non è regolamentata a livello federale. Le persone che hanno seguito una formazione in mediazione riconosciuta dalla Federazione Svizzera di Mediazione (FSM) e che possono dimostrare di avere esperienza pratica possono richiedere il riconoscimento come mediatori o mediatrici PSM. Maggiori informazioni: Federazione Svizzera di Mediazione