Dottorato

In breve
  • Per accedere al dottorato sono richiesti un master e buoni risultati accademici.
  • Il dottorato può svolgersi individualmente o nell’ambito di un programma strutturato.
  • La durata è spesso compresa tra tre e cinque anni.

Dottorato e dissertazione

Durante il dottorato si realizza in modo autonomo un progetto di ricerca e si redige un lavoro scritto, la cosiddetta dissertazione. Parallelamente si partecipa a corsi e momenti di scambio per dottorandi. Al termine, la dissertazione viene discussa e difesa nell’ambito di un esame orale.

Requisiti per il dottorato

Per accedere al dottorato è richiesto un master di un’università o di un politecnico. In alcuni casi è possibile essere ammessi anche con un master di una scuola universitaria professionale o di un’alta scuola pedagogica. In ogni caso, il percorso di studi deve essere coerente con il progetto di ricerca previsto.

L’ammissione al dottorato richiede il consenso di uno o più professori e professoresse. A tal fine sono generalmente determinanti la media dei voti, il lavoro di master e la motivazione.

Tipologie di dottorato

A seconda dell’università e della cattedra, il dottorato può svolgersi individualmente o in un programma strutturato.

Dottorato individuale

Si sceglie un tema e si individua un professore o una professoressa disponibile a supervisionare il lavoro. Il quadro organizzativo del dottorato viene definito insieme al o alla tutor. In alcuni casi è prevista una retribuzione e si assumono anche compiti di insegnamento.

Programma di dottorato

Ci si candida per un programma che prevede la ricerca su un tema predefinito. Obiettivi, contenuti e tempi sono stabiliti in anticipo.

Durata del dottorato

In generale, il dottorato richiede da tre a cinque anni. Nel settore medico la durata è spesso più breve.

Dal dottorato alla cattedra

Fasi della carriera accademica 

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